Razionale
I trattamenti per le neoplasie solide, come quelle polmonari, al colon-retto o alla tiroide, stanno modificando in maniera sostanziale la speranza di vita dei pazienti. Strategie terapeutiche, immunoterapie, targeted therapies, sono gli strumenti per modificare il decorso della malattia e per questo motivo la fase di diagnosi è diventata cruciale per compiere le scelte più efficaci. In seguito all’introduzione delle tecnologie di biologia molecolare di nuova generazione la quantità e la tipologia di alterazioni geniche identificate a carico del DNA è sensibilmente incrementata.
Focus
Diventa pertanto di fondamentale importanza fermarsi per capire quali siano i gli “unmet need” dei prossimi anni che devono essere colmati in termini formativi per poter essere pronti ad utilizzare al meglio le tecnologie avanzate per effettuare diagnosi che rispondano alle esigenze cliniche degli oncologi.
Bridge The Gap
Approfondimenti
Prof. Matteo Fassan
Definizione dei marcatori predittivi minimi
per un paziente con tumore del colon (KRAS, BRAF, MSI)
Prof. Fabio Pagni
Caratterizzazione delle fusioni geniche nei tumori tiroidei come
marcatori predittivi di risposta per i farmaci di nuova generazione
Prof. Nicola Fusco
Il ruolo delle mut PI3K
nel tumore della mammella
Prof. Umberto Malapelle
NSCLC e
biopsia liquida
Dott. Paolo Graziano
La gestione dei campioni tissutali per la corretta caratterizzazione
dei marcatori predittivi di risposta terapeutica
Prof.ssa Silvia Novello
I nuovi traguardi terapeutici
della Medicina di Precisione
nelle neoplasie polmonari
Prof. Giuseppe Perrone
Il ruolo delle tecnologie
non NGS nella definizione
del pannello minimo dei biomarcatori
Dott. Giulio Rossi
La gestione dei campioni tissutali per la corretta
caratterizzazione dei marcatori predittivi di risposta
terapeutica in un servizio esterno all’anatomia patologica
Prof.ssa Luisella Righi
Gestione dei campioni complessi per la definizione di un pannello minimo di biomarcatori:
focus sulla scarsa quantità e la scarsa cellularità neoplastica
Dott. Danilo Rocco
Necessità di un network tra grandi aziende ospedaliere e università
per la definizione di un pannello minimo di biomarcatori
Faculty
Prof. Giancarlo Troncone
Professore Ordinario, Anatomia Patologica, Università degli Studi di Napoli Federico II
Prof. Umberto Malapelle
Chief Supervisor, Laboratorio di Patologia Molecolare Predittiva, Dipartimento di Sanità Pubblica, Università degli Studi di Napoli Federico II
Prof.ssa Silvia Novello
Professore Ordinario di Oncologia Medica, Dipartimento di Oncologia, Università degli Studi di Torino
Prof. Massimo Barberis
Direttore Unità Diagnostica Istopatologica e Molecolare, IEO
Prof. Matteo Fassan
Professore di Anatomia Patologica, Dipartimento di Medicina (DIMED), Università degli Studi di Padova
Dott. Filippo Fraggetta
Direttore di Anatomia Patologica, Ospedale Cannizzaro, Catania
Nicola Fusco
Professore Associato di Anatomia Patologica, Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia, Università degli Studi di Milano
Dott. Paolo Graziano
Direttore UOC Anatomia Patologica presso IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, San Giovanni Rotondo
Prof. Fabio Pagni
Direttore della scuola di specializzazione Anatomia Patologica, Università degli Studi di Milano Bicocca
Prof. Giuseppe Perrone
Professore Ordinario UO Diagnostica Molecolare e Predittiva – Anatomia Patologica, Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Roma
Prof.ssa Luisella Righi
Professore Associato di Anatomia Patologica, Università di Torino, Ospedale San Luigi Gonzaga, Orbassano (TO)
Dott. Danilo Rocco
Responsabile GOM aziendale neoplasie pleuropolmonari, UOC di pneumologia ad indirizzo oncologico, A.O.R.N. dei Colli, Napoli
Dott. Giulio Rossi
Direttore di Anatomia Patologica, Ospedale di Ravenna
Progetto realizzato grazie al sostegno non condizionante di
Progetto realizzato grazie al sostegno non condizionante di